La facciata restaurata del casello nella luce calda del tardo pomeriggio
I binari a scartamento ridotto recuperati nel selciato
L’arco d’ingresso in pietra calcarea sulla facciata

Un piccolo casello,
una grande linea.
A small railway house,
a great line.

Sopra le rotaie ormai scomparse della Palermo–Corleone, una casa cantoniera torna a parlare: del paesaggio, della ferrovia, di chi ci viveva, di quello che la terra continua a dare. Along the vanished tracks of the Palermo–Corleone railway, a former trackman’s house speaks again: of the landscape, of the railway, of the people who lived here, of what this land still gives.

1886 → Oggi

La stessa linea, un altro tempo.

The same line, another time.

Per oltre settant’anni il treno a scartamento ridotto ha unito Palermo all’entroterra. Oggi, dove correvano i binari, si cammina tra i boschi: e il casello San Calogero veglia ancora sul suo tratto.

For over seventy years the narrow-gauge train linked Palermo to its hinterland. Today, where the tracks once ran, you walk through the woods: and the San Calogero casello still watches over its stretch.

Allora · anni ’50Un'automotrice alla stazione di Corleone negli anni Cinquanta
Un’automotrice alla stazione di Corleone.
A railcar at Corleone station.
OggiIl casello San Calogero oggi, restaurato, tra gli alberi lungo la strada
Il casello San Calogero oggi, restaurato.
The San Calogero casello today, restored.
1886L’inaugurazione
1959La chiusura
2026La rinascita

Scopri la storia della linea →Discover the line’s story →

Foto storica: Wikimedia Commons (CC BY-SA).